widget

 

Probabilmente ti sarai chiesto cosa sono i widget per WordPress, quale sia la loro funzione, e come si usano veramente.

Cosa sono i Widget per WordPress?

Questi sono tutti esempi di widget, che il più delle volte si localizzano sulla sidebar di un sito web. Vediamo più in dettaglio di capire cosa sono i widget, e quale sia il loro compito. Immagino avrai già capito che il loro ruolo è assai importante nella struttura generale di un sito realizzato con WordPress.

Parlo proprio dei widget in una lezione interamente dedicata a loro del mio video corso WordPress. Vieni a scoprire tutti i nostri corsi, dove trovi lezioni utili, in costante aggiornamento, e interessanti approfondimenti.

Cosa sono i widget per WordPress?

Tipi di Widget per WordPress

Un widget è definito come un elemento (generalmente grafico e dinamico) molto simile ad un plugin, che aggiunge opzioni e caratteristiche visuali e interattive all’esperienza del visitatore su un sito.

Si tratta di una risorsa molto simile ad un plugin, perché anche un widget aggiunge funzionalità in modo flessibile ad un sito.

La differenza sta nel fatto che quest’ultimo lavora generalmente in “piccolo”, ovvero in aree limitate quali la sidebar e il footer. Ci sono però dei temi, come Enfold, che aggiungono al layout altre aree possibili dove poter inserire i widget (lo vedi nell’immagine sovrastante).

Quindi un widget è un plugin in miniatura straordinariamente importante soprattutto in un blog, e nei prossimi articoli vedremo il perché. Adesso occupiamoci della ricerca e dell’attivazione di un widget sul tuo sito.

Quali sono i migliori widget?

Capire quali sono i widget che possono fare al caso tuo in questa letterale “giungla” di proposte non è sempre semplice e intuibile. Bisogna cercare fra i migliori plugin per WordPress sia per le tue necessità in termini di funzionalità, sia in termini di servizio che possono offrire.

Assistenza WordPress rapida e veloce con SOS WP - 2

La maggior parte dei temi per WordPress, come molti di quelli che trovi su Themeforest, sono predisposti per l’installazione di widget in diverse aree. Non si tratta però di una regola, in quanto i temi non devono necessariamente avere delle aree in cui installare i widget. Molti dei temi, specie quelli a pagamento, includono dei widget utili già durante il download. Se però non vedi alcuna sezione ad essi dedicate, significa che non sono supportati.

Come per i plugin, esistono tantissimi tipi diversi di widget. I siti WordPress di loro hanno già parecchi widget disponibili, come quelli per le categorie, i tag, i menu di navigazione, la ricerca interna al sito, il calendario, i post recenti e quelli più popolari. Questi widget sono già installati e dovrai solo selezionarli e trascinarli nella sezione dedicata per attivarli. Sotto ti spiego meglio a cosa mi riferisco.

Widget disponibili su un sito WordPress

Se hai bisogno di installare ulteriori widget, ti consiglio di leggere la nostra guida su quelli consigliati per costruire un blog di successo.

Una delle collocazioni classiche dei widget è la sidebar. Pianifica attentamente quali funzionalità vuoi aggiungervi, in modo da guidare l’esperienza dei visitatori senza distrarli troppo dallo scopo del blog. In questo post troverai qualche consiglio su come progettare una sidebar perfetta per il tuo sito e su quali widget utilizzare.

Come installare e attivare i widget

aggiungi plugin wordpress

Installare e attivare i widget è estremamente facile, e non è richiesta alcuna conoscenza di codificazione. Basta seguire passo dopo passo le istruzioni di una procedura che in tutto e per tutto ricalca quella per scaricare e installare i plugin.

Ecco il primo metodo, ovvero imparare come scaricarlo e installarlo direttamente dal “Pannello di Amministrazione”:

  1. vai nel “Pannello di Amministrazione” e clicca su “Plugin” e su “Aggiungi Nuovo”;
  2. ora nel campo di ricerca che troverai in questa pagina, inserisci il nome del plugin che ti interessa, ovvero quello che genererà il widget di tuo interesse;
  3. una volta trovato clicca su “Installa” e infine,
  4. clicca su “Attiva Plugin”.

Questa è la procedura quando si cerca un widget attraverso il motore interno a WordPress.

Altrimenti, puoi seguire questi altri passaggi:

  1. scaricare il widget che ti interessa o da WordPress.org o da un qualsiasi sito di sviluppatori. Lo troverai sotto forma di zip. Se non hai WinZip scaricalo da qui;
  2. decomprimi il file zip;
  3. carica quindi questo file nella sezione dedicata ai plugin nelle cartelle del tuo sito presenti nel server. Potrai farlo aprendo un client FTP (un programma come Filezilla) e collegandoti al server dove risiede il tuo sito;
  4. una volta caricato lo troverai nella sezione dedicata ai widget in attesa di essere attivato;
  5. adesso clicca su “Attiva” e configura le informazioni principali per farlo funzionare;

Per posizionare i widget, devi infine:

  1. andare su “Aspetto” e poi su “Widget”. Qui troverai un pannello con tutti i widget di default o quelli disponibili (precedentemente scaricati) sul tuo sito.A destra di questo pannello troverai tutte le aree disponibili su cui è possibile montare i widget. Inoltre, cliccando su ciascuna di queste aree è possibile ricercare il widget che ti interessa attraverso il motore interno di WordPress;
  2. una volta individuati i widget disponibili ti basterà prenderli con il mouse e spostarli nelle aree che tu hai stabilito;

Bene, ora ti abbiamo mostrato come rendere attivo e funzionante il widget che hai scelto, oltre a spiegarti cosa sono i widget.
Nel web ci sono centinaia di widget disponibili, gratuiti o premium con tante e diverse funzionalità per rendere il più possibile funzionale il tuo sito per i visitatori che vorranno navigarlo.

Finito di leggere questo articolo, scopri 5 imperdibili widget gratuiti per il tuo sito WordPress!

Conclusione

In questo articolo abbiamo affrontato un altro argomento fondamentale per sfruttare al meglio WordPress. Conoscere e saper utilizzare i widget ti darà sicuramente nuove e importanti opportunità per interagire con la tua audience e per rendere il tuo sito piacevole e intuitivo da navigare.

Questi particolari vengono spesso tralasciati con conseguente perdita di traffico e di interazione con i visitatori. Adesso sta a te decidere di sfruttare questa conoscenza per creare un sito funzionale ed efficiente. Quali sono i widget che prediligi? Se hai dubbi o domande utilizza il box qui sotto, saremo felici di risponderti!

Forze di mercato

Il mercato dell’economia non è un luogo fisico ma ogni incontro spontaneo di venditori e compratori allo scopo di concludere transazioni commerciali. Questa realtà immateriale e instabile è tuttavia il cuore della società contemporanea. In essa si confrontano le cosiddette “forze di mercato”: la domanda e l’offerta. In questo capitolo affrontiamo lo studio della domanda. Protezionismo

Libero scambio

Il libero scambio è un sistema di commercio internazionale nel quale  merci e servizi possono circolare attraverso i confini nazionali senza barriere doganali , siano di tipo tariffario o non tariffario.

In un sistema di libero scambio, quindi, le autorità di governo non discriminano tra le importazioni a vantaggio delle produzione interne, né sovvenzionano le esportazioni di prodotto interno sul mercato internazionale. In assenza di vincoli doganali, le quantità e i prezzi dei beni e servizi commerciati dipendono esclusivamente domanda e offerta, vale a dire dalle cosiddette forze di mercato.

Storia del protezionismo

Nel XVII e XVIII secolosi attuò una forma primitiva di protezionismo, il mercantilismo, una politica tesa al rafforzamento dell’economia interna ed alla massima limitazione delle importazioni.

Nel XVIII secolo la nuova capitalistica che assumeva come linea guida la politica della libera concorrenza limitava il protezionismo ai settori più deboli della produzione e in genere a quello agricolo meno sviluppato e alle industrie nascenti.

Nel xix secolo troviamo il primo accenno ad una sorta di teoria protezionistica nello Stato commerciale chiuso di johoan ripreso in parte da fredo, l’ispiratore del (Unione doganale) tedesco che nel suo “Sistema nazionale di economia politica” (1841) criticava i principi del free trade (libero mercato) come inidonei per i paesi in via di sviluppo come la Germania del tempo.

A seguito della depressione, effetto delle guerre napoleoniche prima da parte degli stati più coinvolti, austria Asia, poi dal resto d europa adottarono misure protezionistiche per risollevare le proprie industrie stremate dalle lunghe guerre.

Solo verso la fine degli anni 40 la ripresa economica riportò in primo piano il libero scambio

Che cosè WordPress?

COS’È WORDPRESS

WordPress è un CMS (Content Management System), ovvero ti permette di gestire un blog (o sito web) con estrema facilità, senza dover conoscere niente sulla programmazione HTML delle pagine web. Ha un’interfaccia grafica davvero intuitiva e semplice da utilizzare, con dei semplici click di mouse si riescono a creare pagine, articoli e interi siti!
Oltre ad essere davvero ben fatto e potente, WordPress è gratuito! Hai capito bene, per installarlo ed utilizzarlo non dovrai sborsare un centesimo! Questo perchè è un CMS Open Source, sviluppato da una vastissima comunità di persone. Il fatto che dietro WordPress ci sia una community è molto importante, soprattutto perchè si riesce a trovare tantissimo materiale gratuito in rete per ogni singola funzione del più popolare CMS utilizzato nel mondo.
La semplicità e il fatto che sia gratis non ti deve indurre a pensare che non ci si possano costruire siti professionali, infatti WordPress viene utilizzato da marchi del calibro di PlayStation, Yahoo, eBay e molti altri.

COME FUNZIONA WORDPRESS

Con WordPress (lo chiamerò WP d’ora in avanti) si creano dei siti detti siti dinamici, ovvero le informazioni come gli articoli, i testi, ecc, vengono salvate dentro ad un database MySQL (non ti spaventare, è solo un archivio di infomazioni virtuale, che non puoi toccare con mano). Quando si accede ad una pagina web del sito, in automatico verranno lette dal database tutte le informazioni che servono per costruire quella singola pagina web, il tutto risulterà invisibile all’utente. Questa tecnica è molto potente in quanto basta modificare una sola pagina per modificare 10, 100, 1000 altre pagine! (invece nei siti statici bisognerebbe farlo a mano per ogni pagina).

Ora che hai capito dove vengono salvati i dati, passiamo alla grafica; WP utilizza i Temi, ovvero sono un insieme di file (immagini, layout e fogli di stile) che permettono di mostrare tutta la parte grafica di un sito. Ce ne sono moltissimi, sia gratuiti che a pagamento, adatti ad ogni esigenza e gusti. Ad esempio puoi trovare qui una lista di temi gratuiti per WordPress e temi WordPress professionali.
Tramite un semplice click puoi scaricare ed installare un nuovo tema, ottenendo così una nuova veste grafica per il tuo sito… questo ti fa già capire di cosa è capace WP.

Per tutti i dettagli aggiuntivi entrano in gioco i Plugin, che sono dei “programmini” (se vuoi approfondire, leggi Cosa sono i plugin e come installarli), creati dagli amanti di WP, che svolgono una determinata funzione, come ad esempio inseriscono il pulsante Mi piace di Facebook, mostrano gli articoli simili, mostrano gli articoli più recenti… insomma, tutto quello che ti serve lo trovi sottoforma di plugin!
Anche i plugin sono scaricabili ed installabili con un semplice click di mouse ed ovviamente è possibile averne attivi più di uno alla volta!

Se sei convinto di aprirti un blog o un sito web anche se non conosci nulla di programmazione, non avere dubbi… WordPress tutta la vita!

Il mio consiglio? Inizia coi primi passi seguendo la mia Blogging Box e controlla le risorse utiliper WordPress, scoprirai tante cose meravigliose 🙂 Quando vorrai guadagnare con il tuo sito o blog, allora dovrai usare i migliori strumenti di web marketing.

VUOI CREARE IL TUO SITO O BLOG WORDPRESS?

Scegli uno tra i migliori hosting per WordPress

HOSTING

Scegli uno tra i migliori hosting per WordPress

HOSTING

Scegli uno tra i migliori temi WordPress professionali

GRAFICA

Scegli uno tra i migliori temi WordPress professionali

GRAFICA

Guide e risorse per gestire il sito WordPress a 360°

GESTIONE

Guide e risorse per gestire il sito WordPress a 360°GESTIONE

widget

Dr. House

 
Gregory House è un personaggio di fantasia, protagonista della serie statunitense Dr. House - Medical Division (House MD) a discapito però del titolo originale, che stava a significare "Medicinæ Doctor" (acronimo usato nei paesi anglosassoni per dottore in medicina). Primario del reparto di Diagnostica dell'ospedale fittizio Princeton Plainsboro Teaching Hospital, è interpretato dall'attore inglese Hugh Laurie con la voce italiana di Sergio Di Stefano. Medico brillante, di estrema competenza nel proprio lavoro, Gregory House potrebbe essere la punta di diamante del proprio ospedale, ma il carattere misantropo, irritante e asociale (forse affetto dalla Sindrome di Asperger) tipico della sua personalità rischia di compromettere la tradizionale fiducia tra paziente e dottore. Gregory House, specializzato in nefrologia e malattie infettive, è infatti geniale, riuscendo a risolvere brillantemente i casi clinici più difficili e disperati, con una tecnica degna del più abile degli investigatori. Non a caso è stato paragonato a Sherlock Holmes con cui ha più di un'affinità. House è un medico atipico, uno scienziato della medicina, che cura le malattie, ma odia il contatto con i pazienti e con le persone in generale
Per i personaggi principali clicca qui

PERSONAGGI PRINCIPALI

Dr. House
  1. PERSONAGGI PRINCIPALI

Dott. Gregory House
Hugh Laurie – Sergio Di Stefano, primario del reparto di Medicina Diagnostica, specializzato in Nefrologia e Infettivologia
  • Dott.ssa Lisa Cuddy, Lisa Edelstein – Roberta Pellini, direttore sanitario dell’ospedale, pratica ormai raramente la sua professione, preferendo la parte amministrativa. La sua specializzazione è Endocrinologia.
  • Dott. James Wilson, Robert Sean Leonard – Roberto Certomà, primario del reparto di Oncologia, è il miglior amico del dottor House
  • Dott.ssa Allison Cameron, Jennifer Morrison – Emanuela D’Amico, specializzata in Immunologia
  • Dott. Taylor Eric Foreman, Omar Epps – Tony Sansone, specializzato in Neurologia